Progetti

A partire dal 2019 ho deciso di darmi degli obiettivi “estremi”, legati tra di loro, per tenere alta la motivazione in ogni momento dell’anno. Infatti, il percorso per arrivare nella migliore condizione possibile a queste ultramaratone è costellato di allenamenti specifici e di gare per testare lo stato di forma.

L’esordio in questa sfida personale l’ho chiamato “Dalle Orobie al deserto”. Le Orobie rappresentano la mia terra d’origine e i percorsi che sono solito fare per allenarmi, mentre il deserto è quello del Sahara, in Marocco, dove ho corso la rinomata Marathon des Sables.

Nel 2020 è stata la volta del progetto “Di ghiaccio e polvere”, dove il ghiaccio è rappresentato dalle strade innevate della Lapponia, dove ho corso e vinto la Rovaniemi 150, e la polvere originariamente rappresentava quella che avrei dovuto calpestare per 250km nel deserto dell’Atacama, in Cile. Purtroppo, a causa del Covid, quest’ultima gara è stata annullata e ho dovuto trovare altra polvere sulla vetta dell’Etna, dove ho vinto la Etna Extreme, una gara di 100km con 2.500 metri di dislivello positivo.